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Numero 48 – Anno XIV – Settembre 2025

SAGGI

«Se si ha un corpo, bisogna vederlo». Il tema del corpo in ‘Lavorare stanca’ di Cesare Pavese
Ivan Amato

Franca e la famiglia Rame: gli esordi
Alessio Arena

«L’attesa del libro»: forma dell’opera e immagine d’autore nei carteggi di Montale con Einaudi e Mondadori
Giulia Bassi

Il mondo esiste perché possa viverci io. La precettistica teosofica negli Studi spirituali e nei Nuovi studi spirituali di Arturo Onofri
Giacomo Cucugliato

Angelo Poliziano: l’Orfeo-poeta
Antonio D’Elia

Dal vero «privato» al vero «storico-politico»: ‘Le ultime lettere di Jacopo Ortis’
Ilenia De Bernardis

«Vostro destino a voi pur vieta l’esser altrove». La definizione dell’io nella lirica tra Petrarca e i petrarchisti
Anna De Rosa

Cristina Campo e H.V. Hofmannsthal: dell’«imperdonabile» ricongiunzione tra due “assenti”
Elisa Donzelli

L’«arte del porgere» negli scritti letterari di Albino Luciani. Carte e libri in dialogo: il caso “Illustrissimi”
Stefania Falasca

Ritratto dell’artista da Arlecchino: i versi di Raffaele Carrieri per Pablo Picasso
Simone Giorgino

“La coda di paglia” di Guido Piovene
Miryam Grasso

Représentations contrastées de l’Italie au XVIIIᵉ siècle : Jérôme de Lalande et Charles de Brosses entre savoir encyclopédique et critique satirique
Rosario Pellegrino

Il rapporto testo-immagine in Guido Gozzano. L’intermedialità delle “Epistole Entomologiche”
Antonio Perrone

A Round-Trip Journey to America: Giose Rimanelli’s ‘Biglietto di terza’
Sheryl Postman

Oltre l’«universal pregiudicio»: Luisa Bergalli in difesa delle donne
Eleonora Rimolo

Il romanzo ecologico di Paolo Cognetti. Riflessioni sulla letteratura ecocritica dell’Antropocene
Nicola Matteo Salis

La comunicazione per immagini nella Commedia dantesca: dalla metafisica medievale alla ricezione contemporanea
Paola Tricomi

Pascoli e la percezione dell’aldilà
Ilaria Tufano

Stratégies rhétoriques des ‘Lettres familières écrites d’Italie’ de Charles de Brosses
Valeria Anna Vaccaro

Amore e morte, amore e arte: De Roberto lettore di Tolstoj
Eliana Vitale

Il mare come morte e vita nella narrativa di Raffaello Brignetti
Assunta Zimbardi


INTERVISTA

Un incontro con Paolo Milone
Alessandra Tonella


RECENSIONI

Carteggio Giacomo Leopardi-Leonardo Trissino(1819-1821), a cura di G. Marozzi e L. Abbate, Olschki, Firenze 2025, VI-152 pp.
Sara Gallegati

A. Prete, Convito delle stagioni, Einaudi, Torino 2024, 138 pp.
Rosalba Galvagno

V. di Martino, «Per ora basto a me stessa». Carolina Invernizio e i romanzi che leggeva mia nonna, Manni, Lecce 2025, 160 pp.
Lorenzo Resio


RUBRICHE

CENTRO STUDI INTERUNIVERSITARIO EDOARDO SANGUINETI
Coordinamento Scientifico
Clara Allasia
Università degli Studi di Torino

«Lingua e pensiero»: Gianfranco Folena nelle schede della Sanguineti’s Wunderkammer
Clara Allasia


ODEPORICA
Coordinamento Scientifico
Patrizia Guida (Università LUM)
Rosa Giulio (Università di Salerno)

SAGGI

Itinerarium Antonini Placentini (VI secolo). Citazioni di «paradiso»: quando frutti «prodigiosi» contribuiscono all’eccezionalità di un viaggio
Paola Ricchiuti

Ospitalità ed enogastronomia nella letteratura odeporica del Grand Tour: il caso dell’Umbria
Maria Flavia Maiorano

Odeporica risorgimentale
Giovanna Scianatico

Per un’odeporica del silenzio: il «viaggio immobile» di Emily Dickinson e Adriana Zarri
Gianmarco Lovari

C’era l’America: il mito, il viaggio e il ritorno nel mondo di Rocco Scotellaro
Francesca Troisi


IL PARLAGGIO
Coordinamento Scientifico
Maria Pia Pagani
Università degli Studi di Napoli “Federico II”

Numero speciale OATI, settembre 2025

Teatri all’aperto in Italia: lo stato degli studi
a cura di Maria Pia Pagani, Paolo Quazzolo, Anna Sica

Atti del Workshop per il progetto PRIN PNRR 2022
Open Air Theatres in Italy (OATI)
30 aprile 2025

SAGGI

Ri-scoprire giardini e teatri di verzura in Italia
Paolo Quazzolo

Paesaggi in ascolto: teatro all’aperto e pratiche di valorizzazione nei Roccoli di Montenars
Elisa Mariuz

Tra la siepe e la quercia: la forma che definisce e la natura che accoglie nei teatri di verzura di Villa Rizzardi e del Castello di Spessa
Valeria Piraino

Tra teatro e giardino: il teatro di verzura di Villa Garzoni
Federica Rufolo

***

Precisazioni sull’en plein air, la recitazione, e il concetto visibile
Anna Sica

Le ‘Trachinie’ al Teatro Andromeda
Adriana Drago

Annibale Ninchi e la recitazione del repertorio classico nei teatri antichi
Chiara Pasanisi

Gli spettacoli nel teatro greco siceliota del Monte Iato
Diana Perego

Il teatro di Giuseppe Fava sulla scena antica
Pierlorenzo Randazzo

***

Questioni di estetica teatrale en plein air
Maria Pia Pagani

Il Parlaggio nel film ‘Il cattivo poeta’. Fonti inedite del teatro all’aperto di Gabriele d’Annunzio
Chiara Arnaudi

‘Multitud’: la nudità collettiva nello spazio pubblico
Rita Agatina Di Leo

«Vieni; usciamo. Tempo è di rifiorire». Una testimonianza
Salvatore Iermano

Dare voce alla crisi ambientale: il teatro di Caryl Churchill e la sfida ecocritica della rappresentazione
Martina Masiello

Teatri diffusi: comunità, benessere, patrimonio. Due casi (più uno) foggiani
Silvia Mei


ILLUMINISTI MERIDIONALI
a cura di Pasquale Guaragnella

SAGGI

Francesco Algarotti: l’illuminismo riformatore in dialogo con l’arte
Gian Mario Anselmi

Nel turbine del ’99: Francesco Mario Pagano artefice del primo laboratorio politico moderno
Alberto Granese

«I Forestieri ci appartengono col diritto di natura». Intorno ad alcune meditazioni di Isidoro Bianchi
Rosanna Lavopa

Da Campanella al radicalismo letterario degli Arbëreshë
Aldo Maria Morace

 


Hanno collaborato a questo numero:

Per la lettura e la revisione dei saggi: Denise Aricò (Università di Bologna), Emilio Bellon (Universidad Nacional de Rosario, Argentina), Alessio Bottone (Università di Salerno), Rino Caputo (Università di Roma “Tor Vergata”), Vincenzo Caputo (Università di Napoli “Federico II”), Giulia Dell’Aquila (Università di Bari “Aldo Moro”), Antonio Di Silvestro (Università di Catania), Chiara Fenoglio (Università di Torino), Luisella Giachino (Università di Torino), Pasquale Guaragnella (Università di Bari “Aldo Moro”), Alberto Granese (Università di Salerno), Marco Leone (Università del Salento), Sara Lorenzetti (Università di Macerata), Stefania Lucamante (Università di Cagliari), Sebastiano Martelli (Università di Salerno), Luigi Montella (Università del Molise), Laura Nay (Università di Torino), Maria Pia Pagani (Università di Napoli “Federico II”), Rossella Palmieri (Università di Foggia), Gianni Antonio Palumbo (Università di Foggia), Stefano Piacenti (Accademia di Belle Arti di Roma,  regista teatrale), Stefano Pifferi (Università della Tuscia),  Lorenzo Resio (Università di Torino), Ricciarda Ricorda (Università di Venezia “Ca’ Foscari”), Erminio Risso (Università di Torino), Carlo Santoli (Università di Salerno), Anna Sica (Università di Palermo), Antonio Sichera (Università di Catania), Paolo Quazzolo (Università di Trieste) e  Chiara Tavella (Università di Torino).

Per l’impaginazione e la pubblicazione: Oriana Bellissimo, Loredana Castori, Valentina Corosaniti, Virginia Criscenti,  Giovanni Genna, Rita Nicolì, Calogero Giorgio Priolo, Lorenzo Resio, Eleonora Rimolo e Chiara Tavella.

La Direzione e la Redazione ringraziano tutti coloro che si sono impegnati per la buona riuscita del numero.


DALLA REDAZIONE DI «SINESTESIE»

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Prossimamente: la rubrica del progetto “Lectura Dantis Metelliana”.

Referenti scientifici: Irene Chirico (Università di Salerno); Paolo Dainotti (Università eCampus)
Redazione: Nunzia Soglia (Università di Salerno); Assunta Zimbardi (Università di Macerata)

La rubrica intende fornire un significativo contributo agli studi danteschi accogliendo le lecturae del testo della Commedia e le relazioni tematiche sull’opera di Dante, che in cicli con cadenza annuale organizza la “Lectura Dantis Metelliana”, con approccio pluridisciplinare e comparativo al testo dantesco. La rubrica, dunque, si arricchirà di saggi e interventi relativi alle diverse problematiche critiche e filologiche che l’opera dantesca suscita negli esiti vari e complessi della sua lectura.
Saranno accolti, pertanto, anche studi sulla influenza che l’opera di Dante ha esercitato sulla cultura, l’arte e la civiltà italiana e internazionale nel corso dei secoli, animando il dibattito nella contemporaneità.

La rubrica uscirà due volte all’anno (30 gennaio e 30 settembre). I contributi devono essere presentati rispettivamente entro il 1° dicembre e il 1° agosto. I testi dovranno rispettare le norme editoriali di «Sinestesieonline», scaricabili al seguente link: http://sinestesieonline.it/wp-content/uploads/2020/04/SINESTESIE_Norme-redazionali.pdf.
Indirizzi per l’invio dei contributi: direzione.sinestesie@gmail.com (in conoscenza a redazione.sinestesie@gmail.com) e ldm.sinestesieonline@gmail.com.