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Carta poetica del Sud

Coordinamento scientifico

Antonio Lucio Giannone, Simone Giorgino

Università del Salento

Questa rubrica, che prende il titolo da una frase di Salvatore Quasimodo contenuta nel suo famoso Discorso sulla poesia del 1953 («Faremo un giorno una carta poetica del Sud»), intende prestare attenzione a figure e opere della modernità letteraria meridionale, nella convinzione che il Mezzogiorno abbia offerto un contributo alla storia della letteratura italiana che non si può ignorare. Invece, purtroppo, in questi ultimi tempi, scrittori importanti di origine meridionale, un tempo anche molto noti, non figurano più nei manuali e nelle antologie. Anche alcune recenti indicazioni ministeriali hanno escluso quasi tutti gli autori nati al di sotto di Roma dal canone scolastico, con la conseguenza che gli studenti delle regioni del Sud rischiano di non conoscere una parte rilevante della loro storia culturale. Perciò, la rubrica Carta poetica del Sud, collegata a «Sinestesieonline», cercherà di porre rimedio a questa grave lacuna, anche nel tentativo di realizzare almeno in parte l’auspicio di Quasimodo.